Paolo Levi, Natale alla Bussola, in “La Repubblica”

“(…) Stupisce, ancora una volta, la bravura artigianale e poetica di Daniele Fissore, il quale dimostra le proprie capacità nel passare dal paesaggio dei campi da golf alla natura morta, nata da un’abile disegno, completato da una paziente e vivace stesura cromatica nata dall’occhio e non dal facile obiettivo fotografico, troppo usato, forse, dal romano Ventrone”.

Paolo Levi, Jenaro Melendrez Chas e Daniele Fissore, in “La Repubblica”

“(…) Daniele Fissore espone solo dipinti dall’intenso blu, strisce lunghe e compositivamente perfette che non ingannano l’occhio dell’osservatore (…)”.

Angelo Mistrangelo, Mare e astrattismi, in “La Stampa”, 25 giugno 1995

“(…) Una natura morta sul mare e un pregevole tondo, una distesa d’acqua e un orizzonte lontano, costituiscono altrettanti momenti dell'attuale esperienza di Fissore. Nei suoi lavori si assiste a una nitida definizione del paesaggio, di una natura colta con misura e con una strenua capacità di “fissare” un luogo che sembra riemergere da un lontano incontro, da un colore limpido e inondato di luce (…)”.